Dieci: il numero magico

Up è il decimo film animato targato Pixar: breve viaggio tra dieci capolavori


UpIn occasione del decimo film animato, Disney Pixar decolla con la commedia Up, la storia di Carl Fredricksen, un settantottenne venditore di palloncini, ormai pensionato, che riesce finalmente a realizzare il suo sogno: legare migliaia di palloncini al tetto della sua casa e trasportarla in una fantastica avventura in Sudamerica. Purtroppo, l’entusiasmo di Carl si trasforma presto in frustrazione quando il vecchietto scopre un clandestino: l’inguaribile ottimista e giovane esploratore Russell.

Proprio come l’avventura trasporta Carl in luoghi magnifici e insoliti, le mete raggiunte dai Pixar Animation Studios hanno abbondantemente sorpassato l’immaginazione dei suoi creatori... la storia ha inizio nel lontano 1995, con il lancio del primo film d’animazione computerizzato, Toy Story.
Nove film più  tardi, la Pixar continua a creare pellicole rivoluzionarie: Up non è solo il primo film della Pixar realizzato con la tecnologia Disney Digital 3D, ma anche la prima pellicola animata ad aprire il prestigioso Festival di Cannes. Niente male per un piccolo studio cinematografico il cui primo film proponeva una visione del mondo a 25 centimetri da terra. Diamo ora un rapido sguardo ai fantastici nove film realizzati da Pixar prima di Up.

Toy Story – Il mondo dei giocattoli (1995)
Il primo film della Pixar ha rivoluzionato l’intera industria del cinema solo per il fatto di essere stato realizzato: è il primo lungometraggio animato prodotto completamente con computer.  Il completamento del film ha richiesto un totale di 300 workstation Sun in rete e circa 800.000 ore; ciascun fotogramma di un sedicesimo di secondo contiene circa 300 megabyte di informazioni. 
Il film racconta la storia di un gruppo di giocattoli nella stanza di un bambino, Andy; i giocattoli si animano non appena il loro proprietario lascia la stanza. 
Il film ha avuto un grande successo internazionale, ricevendo numerosissimi riconoscimenti, fra cui tre nomination agli Academy Award; al botteghino, Toy Story ha fatto registrare incassi pari a circa dieci volte i costi di produzione. John Lasseter, regista e sceneggiatore del film, ha vinto un Oscar speciale “…per lo sviluppo e l’applicazione di tecniche che hanno reso possibile il primo film animato computerizzato”.
                                                                                                                                                   Toy Story
A Bug’s Life – Megaminimondo (1998)
Il secondo lungometraggio esplora il mondo degli insetti. Mentre una colonia di formiche operaie è minacciata da un gruppo di cavallette, Flik, una strampalata formica della colonia, assolda alcuni insetti per combattere la minaccia. Il film ha fatto registrare notevoli incassi, con una nomination agli Academy Award.  Intelligente e con tante divertenti battute sulla razza umana, il film in versione per DVD è stato il primo a usufruire di un trasferimento video completamente digitale.
     
Toy Story 2 (1999)
Per il successivo film della Pixar ritorniamo nella stanza di Andy, dove ritroviamo Woody, Buzz e tutti gli altri personaggi della pellicola originale.  
Il film si è aggiudicato un Golden Globe come “migliore film, musical o commedia”, un Grammy per la canzone When She Loved Me di Randy Newman e una nomination agli Oscar per la “migliore canzone originale”. Il film ha inoltre incassato poco meno di mezzo miliardo di dollari ai botteghini di tutto il mondo.  Oltre 250 persone hanno partecipato alla realizzazione della pellicola, che ha utilizzato 18 set diversi.

Monsters & Co. (2001)
La storia degli abitanti di Mostropoli, e in particolare degli amici Sulley e Mike, ha rastrellato oltre 500 milioni di dollari in business globale, il primo film Pixar a conseguire questo obiettivo. Quando il loro lavoro e perfino la loro esistenza sono minacciati dall’inattesa comparsa di un bambino ‘umano’ (i mostri credono che tutti i bambini siano tossici), la coppia fa di tutto per restituire la piccola al mittente, incappando in numerose avventure.
Dopo 16 precedenti nomination, il cantante/autore Randy Newman finalmente si aggiudica l’Oscar per la canzone If I Didn’t Have You; il film riceve altre tre nomination. Un altro record Pixar: 11 milioni di copie DVD/VHS del film sono vendute nella prima settimana.

Gli incredibiliAlla ricerca di Nemo (2003)
Dall’immaginario mondo dei mostri al reale universo delle creature acquatiche lungo la grande barriera corallina australiana, il quinto film della Pixar segue le vicende di un ansioso pesce clown alla ricerca del proprio figlio perduto, Nemo. Il film si è aggiudicato il prestigioso Academy Award nella nuova categoria di “migliore film d’animazione”, conquistando inoltre altre tre nomination. L’avventura sottomarina della Pixar ha infine fruttato alla società ben 865 milioni di dollari ai botteghini di tutto il mondo.     

Gli incredibili (2004)
Cosa otteniamo quando una famiglia di supereroi pensa di poter vivere tranquillamente in un quartiere di periferia, ma si trova costretta a entrare in azione quando un megalomane minaccia di distruggere il pianeta?  Il sesto film della Pixar... Gli incredibili.  
Vincitore di due Oscar (miglior film d’animazione e miglior editing suono), il film si è aggiudicato altre due nomination (sceneggiatura originale e mixing suono).  Alcuni fatti incredibili: due dei famosi nove vecchietti di Disney, Frank Thomas e Ollie Johnston, hanno prestato la propria voce al film (apparizioni cammeo verso la fine); la colonna sonora jazz della pellicola, di Michael Giacchino, è stata registrata in modo tradizionale, in analogico, sullo stile degli studi di registrazione degli anni ‘60.     

Cars – Motori ruggenti (2006)
La settima pellicola della Pixar ha debuttato sugli schermi nel 2006, ottenendo due nomination agli Oscar.  La solita cura e attenzione con cui gli artisti della Pixar realizzano il mondo animato sono state ancora una volta evidenti nelle vetture protagoniste della pellicola, variazioni o copie di veri prototipi da corsa.
Invece di posizionare gli occhi delle vetture nei fari, Lasseter suggerì di metterle sui parabrezza, prendendo l’idea da uno dei suoi cartoni animati Disney preferiti, Susie the Little Blue Coupe. Il film si è aggiudicato il primo Golden Globe nella nuova categoria di “migliore film d’animazione”.
                                                                                                                                                   Ratatouille
Ratatouille (2007)
Perfino la breve descrizione del film fa sorridere: il topo Remy vuole diventare uno chef a Parigi! La divertente storia di questo roditore con la passione per la cucina si è aggiudicata l’Oscar come “miglior film d’animazione” e ha ricevuto altre quattro nomination.
Gli animatori del film non solo hanno osservato diversi topi in azione per realizzare Remy e i suoi amici, ma hanno lavorato con il famoso chef e ristoratore Thomas Keller per assicurare che la cucina e le dinamiche nel locale francese fossero realistici.    

Wall•E (2008)
Uno spettacolare successo di critica e di pubblico (Oscar come “migliore film d’animazione” e oltre 500 milioni di dollari d’incasso in tutto il mondo) Wall•E è anche riuscito a comunicare un messaggio sociale sul consumismo rampante. Il film, di una fantastica bellezza estetica e visiva, offre una propria rappresentazione del foto-realismo e i filmmaker si sono persino consultati con il leggendario cineasta Roger Deakins per la realizzazione di alcuni fra gli schemi di illuminazione più sofisticati mai osservati in un film di animazione computerizzato.

(a cura della Redazione)
si ringrazia Way to Blue

13 ottobre 2009

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